La quarta e ultima giornata del Marzamemi Book Fest 2025 ha portato nel borgo l’energia delle parole e la leggerezza della musica. Nella Chiesa della Tonnara si è svolta l’ultima lezione della masterclass di recitazione con Stefano Lorenzi, mentre alla Loggia della Tonnara Roberto Ardilio e Giulia Ajovalasit hanno guidato il workshop di cittadinanza promosso insieme a Fondazione Con il Sud, L’Albero della Vita e l’associazione Intrattabili. Nel frattempo, Paolo Restuccia ha concluso il laboratorio di scrittura creativa, mentre in piazza Regina Margherita si è aperto il mercatino Il Pane e le Rose, tra libri, artigianato e incontri. Poco dopo, Sergio Taccone ha dialogato con Sebastiano Diamante attorno a Memorie. Storie dal Sud Est Siciliano, dando voce al territorio che ospita il festival.
Il pomeriggio si è colorato di voci e di emozioni: nello spazio di Vicolo Santa Chiara, la compagnia Aspettando Godot ha portato in scena Maghino Mirtillino Acting School, laboratorio teatrale per bambini, mentre nel Cortile di Villadorata Viola Bordonaro, di soli 10 anni, ha presentato il suo primo libro Furto al Kangaroo. La prima avventura. A seguire, nella Tonnara, Nora B. Cugno ha presentato Il sigillo della morte in dialogo con Beatrice Dondi de L’Espresso.
Alle 17.30, la Tonnara si è trasformata in un’arena di poesia con Con dentro un drago, la gara di poetry slam condotta da Viola Fronterré: un momento di condivisione e partecipazione, con il pubblico a decretare il vincitore tra performance intense e trascinanti. In serata, Michele Bravi ha emozionato il pubblico con Lo ricordo io per te, un progetto che intreccia libro, canzone e cortometraggio dedicato alla memoria e alla cura, in dialogo con Sabina Minardi. Poi l’omaggio ad Andrea Camilleri, con Costanza Di Quattro e l’annuncio del progetto “Il maestro va a scuola, che porterà il festival nelle scuole del territorio.
A chiudere la quinta edizione del Marzamemi Book Fest 2025, la musica di Mario Venuti e Tony Canto con Tra la carne e il cielo tour: un concerto che ha fatto cantare e ballare il pubblico nella piazza gremita, salutando Marzamemi con l’energia e la leggerezza di una festa condivisa. Ecco il fotoracconto della giornata conclusiva.































































